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ETRA GRADIMENTO CONSUMATORI

 

COMUNICATO

CONSULTAZIONE TRA I CONSUMATORI UNC VENETO

ETRA RISULTATO IL PEGGIOR GESTORE DI ACQUA E RIFIUTI

 

 

La consultazione tra gli iscritti dell’UNC Veneto su i servizi di acqua e rifiuti ETRA è risultata la peggiore tra tutti i gestori in termini costi e trasparenza . Tra i circa 10.000 iscritti dell’UNC, l’iva sui rifiuti e  i pretesti per non restituirla è risultata la motivazione principale che ha reso l’immagine negativa di ETRA  quale scelta impopolare la meno vicina agli utenti.

 

 La mancanza dei protocolli di conciliazione sull’acqua sono la seconda motivazione di popolarità negativa del gestore tra i consumatori. La scellerata politica di non dialogare con nessuno ma soprattutto di farsi pagare l’acqua anche in presenza di condizioni di perdite occulte involontarie risulta tra le condizioni più negative tra le famiglie venete.

 

Le perdite occulte scoperte solo all’arrivo delle fatture di consumo in certi casi risultano drammatiche per le famiglie in quanto ETRA notifica migliaia di euro anche quando l’utente è un pensionato o altro soggetto debole intervenendo anche con la sospensione dell’utenza.

 

ETRA e i Comuni che la gestiscono dimenticano forse che l’acqua è un bene di tutti e un patrimonio indispensabile per la vita, e non può divenire un bene di lusso proporzionato al prezzo di una cassetta di birra.

 

Sui rifiuti è in preparazione un ricorso al Tribunale di Venezia come Class action " e all'ANTITRUST" per obbligare ETRA a restituire l'IVA indebitamente trattenuta.

 

INCONTRO BANCA POP DI VICENZA

BANCA POPOLARE DI VICENZA INCONTRO CON GLI ISCRITTI UNC

Terzo appuntamento con i truffati banca popolare di vicenza

Gli iscritti sono invitati venerdì 10 febbraio 2017 ore 20.30 presso il centro diurno anziani di San Giuseppe di Cassola VI periferia di Bassano del Grappa parleremo delle lettere inviate dall’istituto e quali decisioni prendere .

Per gli altri iscritti che non sonostati convocati verrà indetta altra riunione a data da comunicarsi entro 10 gg.

IVA RIFIUTI COME RECUPERARE IL MALTOLTO

Preliminarmente ETRA come altri gestori del servizio rifiuti in ambito regionale, in base alla sentenza 3756/2012 della Cassazione, ha l’obbligo di non applicare l’IVA sui rifiuti non facolta’ e deve anche restituirla in forma retroattiva agli utenti che l’hanno pagata e la stanno tutt’ora pagando .

Non riteniamo giustificato e appare alquanto pretestuosa la giustificazione che il fisco chiederebbe il versamento dall’ETRA di un IVA riconosciuta illegittima in quanto trattasi di un tributo e come tale non soggetto ad imposta e che il fisco e ben a conoscenza che  non può essere richiesto in ragione della decisione della pronuncia.

A parere dei ns. esperti tributari deve invece essere ETRA che in applicazione della sentenza, a salvaguardia dei consumatori, deve immediatamente operare la restituzione di una tassa indebitamente percepita e avvalersi del credito di imposta nei confronti dell’erario. Come e dove possa esercitare questa prerogativa il gestore questo non riguarda certo il consumatore.

La condotta sin qui tenuta da ETRA, che la vede peraltro non propriamente disponibile alle conciliazioni con le Associazioni dei consumatori, almeno quelle più rappresentative territorialmente,  appare non dettata dalla trasparenza.

Crediamo che nell’insieme della questione l’onerosità e sconvenienza da parte del consumatore di poter ricorrere ad una commissione tributaria per recuperare il maltolto sia l’elemento che scoraggia ogni azione del singolo consumatore.

Questa situazione sarà a breve valutata per un eventuale ricorso collettivo di questa UNC al Tribunale ordinario e all’ANTITRUST  per costringere ETRA ad applicare la sentenza ritenendo che non è possibile scaricare sugli utenti, già gravati di tasse e imposte insostenibili,  controversie burocratiche fiscali tra il gestore e l’Erario che dovessero insorgere qualunque esse siano.

Intanto conviene fare una raccomandata ed eventualmente, qualora ETRA non risponda o dia risposta negativa pagate la fattura rifiuti togliendo autonomamente l'imposta, fatelo con un bollettino a parte . Vedremo se ETRA farà l cartella esattoriale per differenza, nel caso si potrà ricorrere al GDP per l'annullamento.

Tutti i cittadini che intendono richiedere l’iva indietro potranno rivolgersi ai ns. sportelli gratuitamente per l’azione giudiziale da avviare nei confronti di Etra Spa. (le spese legali saranno richieste alla Regione Veneto dal fondo regionale specifico delle Associazioni)  

 

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