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BANCHE PROMESSA MANCATA

TRUFFATI BANCHE ANCORA PRESI IN GIRO ENNESIMO RINVIO PER COLPA DEI SOLITI DUE 

 contrariamente a quanto promesso dal premier conte il promesso decreto attuativo non e' stato inserito al consiglio dei Ministri per l’opposizione di quei soliti due personaggi UGONE E ARMAN che votando contro, secondo alcuni senatori di 5 stelle, avrebbero impedito l'inserimento, non ritenendo aderire secondo loro, senza un programma scritto !!! ma che programma dovevamo avere ???  La parola di um Primo Ministro conta di più delle chiacchiere di due pseudo rappresentanti di associazioni legati più alla politica che all’interesse dei risparmiatori. CONTE ha spiegato perfettamente a tutti le modalita' con cui sarebbero stati liquidati i risparmiatori e 17 associazioni su 19 avevano accettato. Come in tutti paesi democratici vincono le maggioranze e non le minoranze ...Ora scopriamo che i personaggi sono stati candidati nelle liste di 5 stelle e quindi abbiamo capito che non potevano accettare così senza far pesare alle elezioni quanto bravi erano stati !!  Avete visto si sono opposti ma in che modo ??? Noi non crediamo che il Premier CONTE o Il ministro TRIA avessero promesso di inserire il decreto attuativo e poi rimangiarselo il giorno dopo NON CI CREDIAMO NEANCHE SE LO SENTIAMO CON LE NS. ORECCHIE !!!! La verità probabilmente stà da un'altra parte nei giochi di prestigio fatti dalla politica per indirizzare l'elettorato come vogliono loro, una oscenità fatta peggio di quando eravamo governati dal PD e da Berlusconi . Unica Arma in ns. possesso e PUNIRLI ALLE URNE delle prossime elezioni europee in quanto questi signori non hanno nulla a che fare con la tutela dei risparmiatori . Anche la lega non ha battuto ciglio su questa questione .. rimanendo anche SALVINI in silenzio…..!!!!!  siamo in mano ad un manipoli di artisti della commedia.

 Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni se i risparmiatori non saranno stati solo manipolati

INCONTRO CON IL GOVERNO BANCHE

INCONTRO DECISIVO A PALAZZO CHIGI CON IL PREMIER CONTE E LE ASSOCIAZIONI DEI TRUFFATI DELLE BANCHE PER L’ATTUAZIONE IMMEDIATA DEI DECRETI ATTUATIVI

E’ terminata dopo quasi tre ore di discussione l'audizione davanti al presidente Conte delle associazioni di risparmiatori della “Cabina di regia “ diretta da Patrizio Miatello tra cui l’Unione Nazionale Consumatori Veneto diretta da Antonio Tognoni, con l’assistenza del ns. pool di legali avv. Corrado Canafoglia, Antonio Calvani e Valentina Greco, per decidere come sciogliere il nodo dei paletti che l’unione europea aveva imposto e cioè il divieto di erogare a pioggia gli indennizzi promessi senza valutazione.

 La discussione dal tono cordiale è avvenuta alla presenza del ministro Tria e dei sottosegretari Bitonci e Villarosa  che hanno avuto un ruolo essenziale per pervenire finalmente dopo quasi due anni di incontri e riunioni ad una soluzione soddisfacente per tutti i ns. tutelati.

Sul piatto c’era il nodo europa che il presidente Conte, con grande professionalità e meticolosa preparazione, ha voluto evidenziare, presentando una proposte con due possibili soluzioni... 

La prima prevede l’erogazione diretta agli investitori fino a 35000 € di reddito imponibile (non isee) o un patrimonio mobiliare massimo di 100.000 €.
 I restanti investitori che dovessero superare i predetti parametri potranno accedere ad un Arbitrato semplificato con una serie di casi da valutare che il premier Conte ha definito “tipicizzati” che possano dunque essere radunati in gruppi omogenei per facilitare la decisione della commissione arbitrale a poter erogare gli indennizzi, comunque con parametri molto larghi nella valutazione che saranno riportati a decreto.

Il presidente Conte e il Ministro TRIA hanno poi garantito, per dare urgenza alla questione,  l'approvazione entro domani nel consiglio dei ministri della modifica alla finanziaria e l’emissione entro qualche giorno del decreto attuativo tanto atteso e l’avvio immediato della procedura dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.  Su 19 associazioni presenti solo un associazione e risultata contraria (don torta Ugone e Arman) da sempre questi contrari all’indirizzo della maggioranza alle soluzioni semplificate e una si è astenuta (Casa del Consumatore).

Il presidente Conte ha di fatto preso atto del desiderio della maggioranza di definire con detti criteri mettendo all’angolo l’associazione di Ugone e Arman che chiedevano di rinviare ancora una volta l’emissione del Decreto.

Siamo soddisfatti della decisione presa in quanto un ulteriore rinvio avrebbe fatto perdere ai ns. iscritti mesi e mesi per arrivare ad una conclusione concreta danneggiandoli ulteriormente .

Auspichiamo di arrivare ai primi indennizzi entro autunno.

Un ringraziamento a tutta la squadra di governo in particolare ai sottosegretari Bitonci e Villarosa che hanno seguito dall’inizio la vicenda.

 Guardate il link https://tg24.sky.it/economia/2019/04/08/banche-accordo-rimborsi-risparmiatori-truffati.html

 

 

 

PROTESTA A MONTECITORIO PER BANCHE

GIORNATA DI PROTESTA A ROMA DAVANTI A MONTECITORIO DELLE ASSOCIAZIONI DELLA CABINA DI REGIA E DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI VENETO PER I TRUFFATI DELLE BANCHE

SI è  svolta ieri una giornata di protesta davanti a Montecitorio di tutte le associazioni della cabina di regia per sollecitare il governo a firmare i decreti attuativi tanto attesi per poter iniziare l’iter liquidativo del famoso 30 % promesso a tutti gli azionisti della Popolare di Vicenza e Veneto Banca. Nell’occasione è stata anche notificata una diffida penale a firma dell’avv.  Prof. Bettiol di Padova indirizzata al Ministro delle Finanze TRIA perché avvii l’iter per  adempiere all’emissione dei decreti attuativi come richiesto dalla legge.  

Durante la manifestazione unici politici ad essere intervenuti sono stati il senatore PARAGONE  Presidente della commissione Banche del senato e il sottosegretario VILLAROSA entrambi di 5 stelle. Durante la mattinata il senatore PARAGONE messo sotto pressione dalle associazioni ha dichiarato che qualora il Ministro Tria NON firmerà il decreto si dimetterà dalla carica con gravi conseguenze sul governo . Durante i colloqui vi è stata anche un incursione della trasmissione televisiva delle iene che con le loro domande hanno evidenziato la necessità di varare al più presto i provvedimenti.

La cosa certa che abbiamo dato uno scossone alle istituzioni per non essere abbandonati alle chiacchiere o alle promesse .

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