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IVA RIFIUTI COME RECUPERARE IL MALTOLTO

Preliminarmente ETRA come altri gestori del servizio rifiuti in ambito regionale, in base alla sentenza 3756/2012 della Cassazione, ha l’obbligo di non applicare l’IVA sui rifiuti non facolta’ e deve anche restituirla in forma retroattiva agli utenti che l’hanno pagata e la stanno tutt’ora pagando .

Non riteniamo giustificato e appare alquanto pretestuosa la giustificazione che il fisco chiederebbe il versamento dall’ETRA di un IVA riconosciuta illegittima in quanto trattasi di un tributo e come tale non soggetto ad imposta e che il fisco e ben a conoscenza che  non può essere richiesto in ragione della decisione della pronuncia.

A parere dei ns. esperti tributari deve invece essere ETRA che in applicazione della sentenza, a salvaguardia dei consumatori, deve immediatamente operare la restituzione di una tassa indebitamente percepita e avvalersi del credito di imposta nei confronti dell’erario. Come e dove possa esercitare questa prerogativa il gestore questo non riguarda certo il consumatore.

La condotta sin qui tenuta da ETRA, che la vede peraltro non propriamente disponibile alle conciliazioni con le Associazioni dei consumatori, almeno quelle più rappresentative territorialmente,  appare non dettata dalla trasparenza.

Crediamo che nell’insieme della questione l’onerosità e sconvenienza da parte del consumatore di poter ricorrere ad una commissione tributaria per recuperare il maltolto sia l’elemento che scoraggia ogni azione del singolo consumatore.

Questa situazione sarà a breve valutata per un eventuale ricorso collettivo di questa UNC al Tribunale ordinario e all’ANTITRUST  per costringere ETRA ad applicare la sentenza ritenendo che non è possibile scaricare sugli utenti, già gravati di tasse e imposte insostenibili,  controversie burocratiche fiscali tra il gestore e l’Erario che dovessero insorgere qualunque esse siano.

Intanto conviene fare una raccomandata ed eventualmente, qualora ETRA non risponda o dia risposta negativa pagate la fattura rifiuti togliendo autonomamente l'imposta, fatelo con un bollettino a parte . Vedremo se ETRA farà l cartella esattoriale per differenza, nel caso si potrà ricorrere al GDP per l'annullamento.

Tutti i cittadini che intendono richiedere l’iva indietro potranno rivolgersi ai ns. sportelli gratuitamente per l’azione giudiziale da avviare nei confronti di Etra Spa. (le spese legali saranno richieste alla Regione Veneto dal fondo regionale specifico delle Associazioni)  

 

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