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INCONTRO PER PRESENTAZIONE NUOVO DECRETO SALVA RISPARMIATORI BANCHE

BANCA POPOLARE DI VICENZA
Si è svolto il giorno 17 agosto , ospitati dal nuovo sindaco un incontro con presso il comune di Vicenza con la stampa per presentare la bozza del decreto fondo ristoro per i risparmiatori. Il testo già sul tavolo del presidente CONTE è pronto alla firma, prevede il rimborso a tutti i frodati senza limitazioni particolari. La procedura semplificata al massimo, consentirà di ricorrere all'arbitro bancario che sarà istituito presso l'ENAC di Roma per ottenere l'indennizzo in ordine cronologico. Il decreto pensato anche per semplificare l'accesso al ristoro è stato valutato e analizzato alla presenza di luminari del diritto come il prof. BETTIOL di Padova, che ha dato un concreto apporto alla sua stesura e definitiva approvazione prevista entro il prossimo 30 ottobre.
Il decreto è stato pensato anche per evitare speculazioni da parte di avvocati che sono tendenzialmente orientati a perseguire con cause civili le azioni risarcitorie, (per fortuna non tutti) che sotto le vesti associative, hanno ostacolato la sua redazione. Ognuno può avviare ogni azione che crede, ma le cause avviate potrebbero durare anche 7/8 anni prima di ottenere una sentenza e un indennizzo, e non vi è certezza che vi sia patrimonio da poter aggredire, mentre rivolgendosi all'arbitro presso l'ENAC, grazie al decreto che sarà annualmente alimentato dai fondi dormienti, i tempi saranno sicuramente più ridotti e i soldi saranno sicuri. Al fondo potranno accedere tramite questa associazione o altra iscritta alla Regione Veneto anche chi ha transato con l'istituto ovviamente tenendo conto di quanto già percepito.
Le cause pendenti potranno ancora essere perseguite ma con un occhio all'arbitrato. CONSIGLIO RIVOLGETEVI SOLO ALLE ASSOCIAZIONI RICONOSCIUTE PER OTTENERE ASSISTENZA E CHE DANNO GARANZIE DI SERIETA'
A settembre inizieremo degli incontri a piccoli gruppi con i ns. risparmiatori iscritti all'UN. NAZIONALE CONSUMATORI veneto per spiegare e consigliare le azioni da avviare. chi è interessato gli uffici riaprono il primo settembre.