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INCONTRO CON IL GOVERNO BANCHE

INCONTRO DECISIVO A PALAZZO CHIGI CON IL PREMIER CONTE E LE ASSOCIAZIONI DEI TRUFFATI DELLE BANCHE PER L’ATTUAZIONE IMMEDIATA DEI DECRETI ATTUATIVI

E’ terminata dopo quasi tre ore di discussione l'audizione davanti al presidente Conte delle associazioni di risparmiatori della “Cabina di regia “ diretta da Patrizio Miatello tra cui l’Unione Nazionale Consumatori Veneto diretta da Antonio Tognoni, con l’assistenza del ns. pool di legali avv. Corrado Canafoglia, Antonio Calvani e Valentina Greco, per decidere come sciogliere il nodo dei paletti che l’unione europea aveva imposto e cioè il divieto di erogare a pioggia gli indennizzi promessi senza valutazione.

 La discussione dal tono cordiale è avvenuta alla presenza del ministro Tria e dei sottosegretari Bitonci e Villarosa  che hanno avuto un ruolo essenziale per pervenire finalmente dopo quasi due anni di incontri e riunioni ad una soluzione soddisfacente per tutti i ns. tutelati.

Sul piatto c’era il nodo europa che il presidente Conte, con grande professionalità e meticolosa preparazione, ha voluto evidenziare, presentando una proposte con due possibili soluzioni... 

La prima prevede l’erogazione diretta agli investitori fino a 35000 € di reddito imponibile (non isee) o un patrimonio mobiliare massimo di 100.000 €.
 I restanti investitori che dovessero superare i predetti parametri potranno accedere ad un Arbitrato semplificato con una serie di casi da valutare che il premier Conte ha definito “tipicizzati” che possano dunque essere radunati in gruppi omogenei per facilitare la decisione della commissione arbitrale a poter erogare gli indennizzi, comunque con parametri molto larghi nella valutazione che saranno riportati a decreto.

Il presidente Conte e il Ministro TRIA hanno poi garantito, per dare urgenza alla questione,  l'approvazione entro domani nel consiglio dei ministri della modifica alla finanziaria e l’emissione entro qualche giorno del decreto attuativo tanto atteso e l’avvio immediato della procedura dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.  Su 19 associazioni presenti solo un associazione e risultata contraria (don torta Ugone e Arman) da sempre questi contrari all’indirizzo della maggioranza alle soluzioni semplificate e una si è astenuta (Casa del Consumatore).

Il presidente Conte ha di fatto preso atto del desiderio della maggioranza di definire con detti criteri mettendo all’angolo l’associazione di Ugone e Arman che chiedevano di rinviare ancora una volta l’emissione del Decreto.

Siamo soddisfatti della decisione presa in quanto un ulteriore rinvio avrebbe fatto perdere ai ns. iscritti mesi e mesi per arrivare ad una conclusione concreta danneggiandoli ulteriormente .

Auspichiamo di arrivare ai primi indennizzi entro autunno.

Un ringraziamento a tutta la squadra di governo in particolare ai sottosegretari Bitonci e Villarosa che hanno seguito dall’inizio la vicenda.

 Guardate il link https://tg24.sky.it/economia/2019/04/08/banche-accordo-rimborsi-risparmiatori-truffati.html