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UDIENZA BANCA POPOLARE DI VICENZA

Cari iscritti buongiorno vi comunico che il Giudice GUP del Tribunale di Vicenza ha emesso ordinanza di ammissione delle parti civili al Processo contro gli imputati della Banca Popolare di Vicenza e vi informo che ha AMMESSO TUTTI I NS. TUTELATI senza eccezioni.

Vi informo inoltre che il Giudice purtroppo per un cavillo giuridico statutario dell’associazione, NON ha ammesso come parte danneggiata l’Unione Nazionale consumatori come Ente di tutela insieme ed altre associazioni . In parole semplici noi come associazione ENTE non possiamo accedere ad un eventuale risarcimento in quanto non siamo azionisti al contrario di voi .

Questo non influisce sul processo …… o sull’esito delle vs. richieste.

L’importante che gli azionisti siano stati tutti ammessi senza eccezioni esclusi quelli che avevano transato.

Chiunque voglia copia dell’ordinanza è pregato di chiederla personalmente all’ufficio in quanto è composta di molte pagine .

Attendete notizie sull’ulteriore azione in studio contro la banca San Paolo IMI coinvolta nella causa. Di questo stiamo aspettando le decisioni del giudice a marzo.

Un caro saluto

Il presidente

INCONTRO CON IL PRESIDENTE CASINI E MINISTERO BANCHE

VISITA AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE BANCHE SEN. CASINI DA PARTE DEL PRESIDENTE DELL'UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI VENETO E ASSOCIAZIONE EZZELINO III due sono stati gli appuntamenti avuti ieri 17.01.18 a Roma per tutelare i truffati della Banche Venete. Il primo al Senato con il Presidente Ferdinando CASINI cui il Presidente UNC Tognoni ha chiesto lumi circa l'esito della relazione finale sulle banche che dovrebbe avere un indirizzo specifico per il prossimo governo, in cui si individuano specifiche responsabilità da parte degli organi di vigilanza. Il secondo, molto proficuo al Ministero delle Finanze con il sottosegretario BARETTA unitamente al gruppo delle associazioni che rappresentano gli azionisti truffati, dove sono stati affrontati i delicati aspetti e i criteri da individuare da inserire nel Decreto attuativo per l'erogazione del fondo dei 100 milioni messi dal governo per risarcire i truffati. Gli aspetti hanno riguardato le priorità da individuare per i soggetti da risarcire per primi tenendo conto del loro stato sociale ed economico e le modalità di gestione del fondo. Abbiamo cercato di trovare delle regole per accontentare tutti in maniera giusta ed equa. attendiamo eventuali consigli da segnalare al Ministero. Rimangono esclusi tassativamente gli azionisti che hanno transato con gli Istituti.